08 luglio 2014

QUESTO BLOG è MIGRATO su ACQUARIANDO.info

ANNO 2007
Dopo anni di onesto lavoro, mando in pensione la piattaforma di BLOGGER per approdare sulle sponde di WORDPRESS, rive più complicate ma anche più appaganti, concedendomi anche un nuovo dominio www.acquariando.info

Questo BLOG si è trasferito all'indirizzo www.acquariando.infoQuesto BLOG si è trasferito all'indirizzo www.acquariando.infoQuesto BLOG si è trasferito all'indirizzo www.acquariando.infoQuesto BLOG si è trasferito all'indirizzo www.acquariando.infoQuesto BLOG si è trasferito all'indirizzo www.acquariando.info

Nel nuovo sito scriverò quindi anche dei nuovi progetti e NON scriverò più dell'acquario marino appena venduto, anche se continuerò a scrivere informazioni utili, notizie flash e link riguardanti il mondo dell'acquario marino e dell'acqua salata:
  • nano dolce (o nano ZEN) di 10-20 litri, come questo o questi
  • ri-allestimento dell'acquario tropicale d'acqua dolce
  • mini paludario/terrario, senza animali, solo piante con 2 dita d'acqua per mantenere l'umidità

02 luglio 2014

Risparmiare sull'energia elettrica trovando la tariffa luce più economica

confronto tariffe energia elettrica
Il costo delle bollette della luce è una delle paure e uno dei problemi che l'acquariofilio italiano si trova a fronteggiare. Alcuni prima di acquistare un acquario, altri dopo... quando obiettivamente si vedono arrivare bollette dell'energia elettrica più elevate rispetto al periodo precedente all'arrivo dell'acquario in casa.

Rimedi ce ne sono pochi: un acquari di fatto consuma corrente elettrica, in proporzione alle sue dimensioni. Infatti dovremo sia mantenere la temperatura costante tutto l'anno, sia illuminare pesci e soprattutto piante, sia alimentare le pompe del filtro e/o quelle di movimento per smuovere l'acqua.

Come possiamo risparmiare sull'energia elettrica?

In parte stando attenti a non tenere troppo alta la temperatura in inverno (per la maggior parte delle specie 23° sono sufficienti, a meno che non debbano riprodursi, allora in quelle occasioni è molto spesso necessario alzarla), oppure concentrare l'accensione delle luci nelle fasce che usufruiscono di tariffe più economiche (nel caso di contratti con tariffa bioraria o trioraria, non vale per le tariffe monorarie).

Ma indefinitiva credo che la soluzione più rapida sia, a monte di tutti questi espedienti, scegliere una tariffa della luce più economica. Per questo esistono dei comodi comparatori delle tariffe energia, uno fra tutto Comparasemplice.it che, partendo dall'analisi dei consumi nella sezione relativa alle tariffe luce, porta fino ad una pagina con la comparazione di tutte le tariffe luce dei fornitori italiani, offerte speciali comprese. Spesso saltando da una tariffa all'altra nell'arco di 1 o 2 anni, si riescono appunto a sfruttare queste particolari offerte, tenere il prezzo bloccato quindi al riparo dagli aumenti del prezzo dell'energia elettrica, e così continuare a risparmiare qualche decina di euro ogni mese. :-)

30 dicembre 2007

Acquario marino VENDUTO!

E' stata dura...ma alla fine l'acquario marino tropicale di barriera...è sparito dal mio salotto!!!
Lo spazio è stato subito fagocitato dallo spostamento dell'albero di natale...quindi ora sembra non ci sia mai stato un acquario lì!

Ho impiegato circa 3 mesi per venderlo, e alla fine ho dovuto vendere prima il vivo e poi alcuni accessori per snellire il pacchetto complessivo e vendere tutti gli accessori, la vasca, il supporto, ecc.
Alla fine dei conti, dagli accessori ho ricavato
- 780€ contro i circa 1700€ spesi, escludendo dalla spesa tutti i materiali consumabili (sale, integratori, ecc.)
e invece dal vivo circa 300€, e fortunamente non ho un conteggio aggiornato di quanto ho speso per acquistare tutti gli animali che ho avuto nel mio acquario marino.
Posso però fare una stima: 1000€ di animali li ho spesi senza dubbio, un giorno ricordo di aver comprato un'acropora bianca dal costo di 100€ tondi-tondi...dopo 2 mesi di lei erano rimasto solo uno scheletro piano di alghe. E' stata la prima grande colonia acquistata...e anche l'ultima!

Bella esperienza l'acquario marino, particolare, intensa, costosa, coivolgente, stancante, stressante, emozionante e soprattutto fonte di grande soddisfazione: finchè ho seguito la vasca con precisione tutto è filato liscio (a parte qualche errore ed evento sfortunato che va sempre messo in conto quando s'inizia) e ho avuto un acquario credo spettacolare, non meraviglioso o da copertaina, ma ricco di animali e di colori. Tutto questo senza una precedente esperienza e dopo solo 18 mesi dall'allestimento.
Quando ho mollato psicologicamente, diminuendo le attenzioni, sottovalutando i rischi, smettendo di fare i test e affidandomi solo al mio istinto impigrito...l'acquario ha cominciato a peggiorare e non ho fatto nulla per fermarlo, fino al tracollo di questa estate 2007.

Riavrò mai un acquario marino? Ne allestirò mai un altro più grande? E più piccolo? Magari un nanoreef? Non lo so, veramente non lo so. Credo che abbia ancora molto da imparare e da sperimentare nell'acquario d'acqua dolce e che non ho bisogno di tornare a complicarmi la vita con una doppia gestione parallela DOLCE/SALATO. Credo che mi riproporrò la questione quando e se cambierò nuovamente casa, come nei progetti miei e di mia moglie, magari nei prossimi 3-4 anni. Sempre che la fortuna ci assista... ;-)

5 acquari in un ristorante

Devo rispondere al messaggio di STADIO, scritta come commento a questo post.

Prima di tutto...perchè non scrivete le email al mio indirizzo di posta raffa269@yahoo.com, come scritto in alto a destra? ;-)

Secondo...il problema di avere 5 acquari, se poi si ha anche il tempo per curarli, non esiste.
Però esiste il problema dell'ignoranza, cioè di chi ignora come funzionano le cose, quali necessità hanno i pesci, e si affida SOLO ai negozianti...
Ora...visto che STADIO usa parole forti verso i suoi negozianti io le userò con lui...(fai i nomi di negozi e negozianti, anche la città e la zona sarebbe utile conoscerle. Qui sul mio blog i nomi li faccio io e li possono fare gli altri, l'importante è rimanere educati e non esagerare nelle espressioni...al limite edito poi io i vosti commenti.)

Purtroppo come te sono praticamente certo che non avrai comprato libri o almeno riviste sugli acquari marini e dolci, ne libri sui Discus, lo stesso purtroppo dicasi di molti negozianti a cui ti sei rivolto e che esistono in tutte le città italiane. Credo che, volendo parlare di percentuali, ci siano il 10% di appassionati fra i "venditori di pesci", persone che realmente capiscono quanto sia MOLTO meglio per il mercato fare informazione per far salire il livello di tutti gli acquariofili italiani.

I libri in italiano che potresti comprare sono:
- MARINO: "ABC dell'acquario marino di barriera" oppure se non vuoi allestire una barriera corallina...qualcosa di più elementare, la trovi qui
- dolce: ce ne sono a centinaia...ad esempio questo sull'allestimento
- DISCUSA: anche qui la scelta è vasta, in italiano meno...ma puoi provare con DISCUSMANIA

Tornando al discorso DISCUS, devi comprare un impianto osmosi, con 5 acquari e un ristorante è una spesa che devi fare e vedrai star meglio tutti gli acquari in brevissimo tempo.
Oltretutto potresti anche comprare un impianto "serio" che produca anche acqua perfetta da dare agli ospiti del tuo ristorante...la puoi anche fare frizzante! :-)

I discus hanno bisongno di temperatura elevata (28-30 gradi) e PH bassino, non bassissimo, ma sotto il 7 va benissimo. Inoltre l'acqua deve essere ben ossigenata e pulita, poca carica batterica perchè si ammalano facilmente, quindi cambi dell'acqua del 15-25% ogni 7-15 giorni. Sono un MUST, devi farli per avere acqua pulita, anche con il più efficiente dei filtri biologici.

A questo punto passiamo al marino...qui il discorso è molto complesso e dipende soprattutto dal tipo di acquario che vorrai avere, quindi meglio decidere e fare le scelte con davanti un buon testo e solo con dubbi specifici chiedere qui o su qualche forum.

Ultimo consiglio personale...in un ristorante io:
- NON metterei dei Discus, troppo esigenti, difficili e inoltre sono timidi e tendono quindi a spaventarsi con il momvimento e...in un locale pubblico è difficile che si avranno mai degli esemplare veramente in forma, saranno sempre troppo stressati.
- farei 2 acquari dedicati ai ciclidi africani, uno per i pesci di taglia piccola e uno per quelli più grandi, oppure uno con pesci del lago Vittoria e uno per quelli del Tanganika
- l'acquario marino lo allestirei per ospitare pesci e qualche corallo molle. Senza duri di nessun tipo, neanche LPS e neanche tridacne, così sparisce il problema del calcio e dell'eventuale reattore, dei test, ecc., ecc.
- farei un secondo acquario marino dedicato a una o più piccole murene, sempre molto affascinanti e che, anche se devono mangiare sempre pesce vivo o surgelato, in un ristorante non avresti problemi. :-)
- e l'ultimo acquario d'acqua dolce lo allestirei con molte piante, un layout ragionato e appariscente, insomma un bell'acquario tutto verde con un paio di grandi branchi di piccoli pesci, ad esempio CARDINALI o NEON e 3-4 spettacolari Scalari.

11 dicembre 2007

Siamo agli sgoccioli del 2007...e non solo

Il contenuto dell'acquario marino (in vendita con accessori e tutto) è stato quasi totalmente venduto, mancano le rocce vive che in settimana un ragazzo dovrebbe passare a comprare e portarsi via...a quel punto mi rimangono 3 pesciolini da prendere e portare in negozio prima di svuotare la vasca e la sump e spegnere "baracca e burattini".

Poi aspetto che qualcuno, per soli 550€, si venga a prendere
- acquario
- supporto pannellato in legno
- plafoniera hqi
- schiumatoio LG
- pompe di movimento
- pompa di risalita
- riscaldatore, tubi, raccordi e minuterie

Quindi mi ritroverò con un pezzo di salotto in più, spero prima del cenone di natale...farebbe proprio comodo!

Nel frattempo ho alcuni progetti in mente...il brutto tempo mi tiene in casa e la navigazione su Internet fa sbizzarrire la parte hobbistica del mio cervello!

Vedrete presto
- un nuovo Acquariando su piattaforma wordpress (lo sviluppo è già in corso...).
- finalmente il rifacimento dell'acquario d'acqua dolce in salotto, illuminazione compresa (voglio t5 o pl che coprano tutta la superficie della vasca) e probabilmente con "Iwagumi style"
- l'allestimento di un mini acqua-terrario, probabilmente senza pesci, con muschi e piante tropicali emerse. Piccolino...da tenere accanto al divano. Da anni ho questo progettino...sfizioso

08 dicembre 2007

AGA contest 2007...WOW

Ogni anno gli acquari che partecipano sono più belli, l'AGA contest non credo sia mai stato così ricco di meraviglie acquatiche...forse giusto i paludari lasciano un po' a desiderare e i partecipanti non migliorano di anno in anno.

Fra questi alcuni utilizzano soluzioni estetiche o tecniche particolarissime, ma soprattutto sono i vincitori che mostrano acquari d'acqua dolce di incredibile bellezza.
DEVO mostrarvi qualche foto, parliamo di aquari particolari, spesso non sono sono acquari di appassionati che rimangono così allestiti per mesi e mesi, ma sono allestimenti appositamente realizzati per essere fotografati e partecipare all'AGA contest, il premio internazionale dedicato all'aquascaping. Quindi non sempre quello che vedete è riproducibile nel nostro salotto con l'intento di fare da "casa" per la riproduzione, ad esempio, degli Scalari o dei ciclidi nani...dobbiamo vederli come vie di mezzo fra arte e acquariofilia.

1° fra gli small aquariums
1° fra i medium aquariums
1° fra i large aquariums e anche BEST OF THE SHOW (e su questo non sono d'accordo...)

E fuori dal ranking vi segnalo un'opera d'arte che mi ha colpito particolarmente:
"Permeate worlds"

30 novembre 2007

In vendita animali e rocce dell'acquario marino

E' in vendita l'acquario marino con accessori ormai da un paio di mesi...
Passo quindi alla vendita "a pezzi", cominciando da animali e rocce che mi sono rimasti.
Ricordo a tutti i lettori che l'acquario è visibile a ROMA, mentre l'annuncio completo lo trovate sul forum di Acquaportal

19 novembre 2007

Quali accessori per un acquario da 80 litri?

Igor mi chiede, avendo già un acquario da 80 litri con filtro, cos'altro bisogna comprare per allestirlo e mantenerlo come acquario tropicale di acqua dolce.

-Fondo: che tipo di materiale e in che quantità me ne serve?
Pui leggere il mio articolo sull'allestimento di un fondo fertile, oppure mettere semplicemente del ghiaino, che almeno sia però di ottima qualità e sicuramente non contenga calcare/calcio che potrebbe in seguito alterare i valori dell'acqua.

-Bombola di CO2... mi serve oppure no? (preferirei evitare)
Puoi iniziare sicuramente senza e...volendo anche continuare senza. Non è strettamente necessaria, ma sicuramente le piante apprezzerebbero. Quindi inizia senza Co2 e poi prova a usare il buon vecchio metodo della fermentazione alcolica, ottenendo quindi anidride carbonica dal metabolismo dei batteri, con una spesa minima e il riciclo di un paio di cose che sicuramente avrai già in casa.

-Lampade? Servono? Che tipo?
Le lampade servono sicuramente inun acquario, in particolar modo se vorrai tenere delle piante! Iinizia con 2 neon che dovresti poter installare da 18 watt, oppure compri quelle piccole plafoniere che si attaccano ai 2 estremi della vasca, lasciando gran parte della superficie dell'acqua visibile dall'alto

-Riscaldatore. Modello?
Non ti do un modello in particolare, però ti dico prendilo buono, magari elettronico tipo i jagger e sempre sopradimensionato rispetto al litraggio. Prendilo da 100 o 150 watt e posizionalo in una zona con corrente d'acqua.

-Cannolicchi devo metterne?
Eh si...altrimenti nel filtro biologico che ci vorreti mettere? Riempi il 70% del filtro con i cannolocchi e poi metti uno strato di spugna per la filtrazione meccanica, spugna che laverai almeno una volta ogni 15-30 giorni, mentre i cannolocchi non si puliscono MAI, al massimo ogni 6-12 mesi gli dai una sciacquata nella stessa acqua dell'acquario e poi li rimetti a posto.

-Come filtro va bene quello che ho ? Utilizzando una pompa adeguata alla quantità d'acqua.
Non ho visto foto...ipotizzo sia il classico filtro "interno" in plastica nera, quindi va benissimo.
Come pompa, se non l'hai già, mettine una regolabile, da 300 a 800 litri orari, ad esempio.

-Servono mangimi particolari per questi pesci?
No...bastano quelli classici, comprane scatoline piccole di 2 o 3 tipi, così che vadano bene per tutte le dimensioni di bocche, uno in fiocchi e uno granulare, più uno a base vegetale, ad esempio.

Insieme a queste cose, ti consiglio di comprare anche:
- un retino dimensionato con i pesci che intendi ospitare
- un tubo con sifone per fare i cambi parziali dell'acqua
- biocondizionatore per usare l'acqua di rubinetto eliminando almeno una parte delle "sostanze nocive", insomma la rende più compatibile con i pesci
- un termometro, meglio di quelli classici a mercurio, quelli digitali da 2 soldi sballano SEMPRE
- un fertilizzante liquido (o i componenti per fare questo fertilizzante fai da te)
- un libro di acquariofilia che ti dia un po' di sicurezza, l'avrai sempre lì senza dover chiedere agli altri, a meno di problemi particolari. ;-)

07 novembre 2007

Movimento interno in un acquario marino?

Come scegliere le pompe di movimento in un acquario marino? Come dimensionare la quantità di litri orari necessari a smuovere adeguatamente l'acqua del nostro acquario marino tropicale?

Prendo spunto da una richiesta molto semplice di un lettore del blog, che ha un acquario da 300 litri...di cui però al momento non so altro.

La scelta dipende da molti fattori, ad esempio dal numero e tipo di invertebrati, e spesso solo attraverso più tentativi si arriva alla soluzione ottimale.
  1. Senza coralli e con poche rocce e anfratti strani e angusti, puoi limitarti a 5-8 volte il litraggio della vasca, esludendo comunque dal calcolo il filtro esterno o la sump. L'importante è che l'acqua faccia un bel giro così che finisca risucchiata facilmente dal filtro.
    Non abbiamo la necessità di avere flussi particolarmente larghi, perchè non abbiamo delicati polipetti da danneggiare...
  2. Con coralli molli e LPS (Euphyllia, Goniopora, ecc.) dobbiamo arrivare a 12-15 volte, possibilmente creando un movimento alternato grazie a più di una pompa, 2 o 3 ad esempio, accendendole a intervalli regolati da un timer. Non possiamo ravvicinare troppo accensioni e spegnimento per evitare che si brucino le pompe stesse a causa di questo stress. A meno che non si utilizzino le più costose pompe elettroniche.
  3. Con coralli SPS (Acropora, Seriatopora, Pocillopora) dobbiamo superare le 20 volte, arrivando anche a 40 volte il volume della vasca, magari usando pompe con getto molto largo, come le famose Tunze Turbelle Stream e magari anche in versione elettronica, così da simulare l'andamento sinusoidale del movimento ondoso.
Guardiamo ad esempio alcuni acquari marini pubblicati da Acquaportal
  1. Danilo Ronchi (SPS) : 40 volte
  2. Sebastiano Orofino (SPS): 30-40 volte
  3. Andrea Morettini (molli + LPS) : 15 volte
  4. Alessandro Gragnani (molli ): 10 volte

06 novembre 2007

Il filtro nell'acquario è necessario?

Un lettore di questo blog mi chiede
"potrei evitare la scatola del filtro nera che sta dentro l'acquario e nascondere solo i cannolicchi dietro una roccia e levare lana e tutto??"

Il filtro è una componente molto importate di qualsiasi acquario. Ha il compito di "processare" l'acqua per renderla più pulita e diminuire la frequenza con cui possiamo fare i cambi parziali dell'acqua. Ogni tanto cambiamo infatti una parte dell'acqua dell'acquario (10-30%) per immetterne di nuova, fresca, pulita, non colorata, ricca di minerali utili alla vita, al metabolismo soprattutto delle piante.
Negli acquari "classici" esiste un filtro interno solitamente contenuto in una specie di "scatola nera" siliconata ad un lato della vasca, solitamente uno dei 2 lati corti, meno spesso sulla parete posteriore.
E' NECESSARIO mantenere questa scatola perchè qui dentro l'acqua è forzata attraverso alcuni passaggi che consentono di
- far depositare sul fondo i materiali più pesanti senza che intasino i cannolicchi
- passare attraverso una strato di filtrazione meccanica (lana di Perlon e/o spugna) senza che l'acqua possa bypassare questa barriera
- attraversare i cannolicchi lentamente e nel modo più uniforme possibile
- arrivi alla pompa di ricircolo che la reimmetta in vasca creando del movimento in vasca, così che gli scarti di cibo, i resti di animali e piante, le foglie morte, le alghe, i residui di vario genere finiscano per essere aspitati dalle bocchette del filtro.

Quindi NO, non è possibile eliminare la scatola nera TRANNE nel caso in cui
- si acquisti un filtro esterno che, sotto pressione, ricrei al suo interno tutto il processo di cui sopra
- si crei sotto o al lato dell'acquario una vasca "tecnica" che faccia da filtro, come ad esempio è norma negli acquario marini tropicali

23 ottobre 2007

Neon per acquari...acquariologici o normali/commerciali?

Prendo spunto da una email di ANDREA per ripetere alcuni concetti sulla scelta dei neon negli acquari chiusi.

"Possiedo un acquario Koro da 1 metro ed e' composto da questi neon:
- 1 Arcadia original Tropical ( The
Plant Growth Lamp) da 25 Watt
- 1 Silvania standard ( Daylight ) da
18 Watt
- 1 Silvania Acquastar da 25 Watt...
ol tutto acceso per 10 ore.
cosa ne pensa ? E, secondo lei, e' meglio sostituirle con DENNERLE e TRITON come mi suggeriscono idei negozianti?"

Intanto DAMMI ASSOLUTAMENTE del TU! ;-)
Ho appena compiuto 33 anni...non sono vecchiooooooo!

Comunque...i tubi venduti nei negozi di acquariofilia vanno benissimo, ci mancherebbe, però nella maggior parte dei casi sono gli stessi tubi al neon che, con un'attenta scelta o consiglio esperto o lettura di un forum, potremmo comprare in un fornito negozio di elettroforniture, elettronica, elettricità o come lo volete chiamare, spendendo molto meno e alcune volte ottenendo anche qualcosina in più...
Quei negozi abbastanza grandicelli dove solitamente vanno a fare la spesa gli impiantisti elettrici, dove comprare la lampada alogena de mettere in terrazzo o le placche per rivestire i punti luce in casa.
In generale meglio scegliere in negozio un mix di tubi sia per la corretta crescita delle piante, che a luce un po' più calda, spesso più gradita agli occhi e che esalta il verde delle piante magari in contrasto con il rosso di molti pesci. Ricordo che la luce solare è fra i 5000° e i 6000° kelvin.

Quindi studiamo un po' gli spettri luminosi, link utili possono essere
  1. spettro solare
  2. sensibilità delle piante
  3. sensibilità della clorofilla
  4. luce, piante, ecc.
e cerchiamo di capire anche quale tonalità di colori ci piacciono di più o potrebbero esaltare i pesci che ospitamo, e scegliamo di conseguenza. Io ho sempre usato, prima dell'attuale HQI, neon della Philips della serie TLD come gli 860, 865, 830, 965, 930. Quest'ultimo è più caldo e il penultimo più simile alla luce solare, infatti il primo numero indica la "resa" dello spettro luminoso, più è elevato e più lo spettro è simile alla luce solare, mentre il secondo numero è la temperatura di colore, espressa in gradi kelvin. Anche la OSRAM ha un sistema di codici simile.
Quindi un 865, così come un 965, indicano lampade da 6500° kelvin. Mi sembra che recentemente siano state messe in produzione anche lampade da 8000° kelvin...
Per ragionare invece in soli termini di piante, queste hanno bisogno di uno spettro solare completo, quindi sempre meglio una 965, piuttosto che una 830.


Come posizionarle? In generale le fredde davanti e le calde dientro...perchè il blu penetra più in profondità e solitamente davanti avremo le piante più basse, ma se abbiamo pesci con tonalità più sul rosso che sul blu in questo modo li stiamo un po' "spegnendo", quindi decidiamo a chi dare la precedenza...contando che comunque il decadimento del rosso in pochi cm è minimo.

Personalmente ho montato o singoli neon 965 (o 865, se non trovavo le prime), oppure accompagnati con al centro 930 o 940 e dietro ancora una 965. Mi è capitato di usare anche tutte 965 e devo dire che la crescita delle piante forse era anche maggiore, però per l'occhio risulta troppo fredda e rende la vasca anche un po' più piatta, toglie profondità. Come lampade commerciali ho poca esperienza, ho usato alcune volte le ottime e costose ASKOLL, dotate di riflettore interno e le SYLVANIA DAYLIGHT, quando proprio non avevo scelta.

08 ottobre 2007

Convivenze in piccolo acquario (40 litri)

Rispondo volentieri ad una email di un lettore di Acquariando, che però non si è firmato, quindi rimarrà l'Anonimo. :-)

"Ciao raf, innanzi tutto complimenti per il tuo acquario, veramente fico.
Approfitto della tua esperienza perchè sto allestendo un acquario da 40 litri con molte piante (macranda,glossotigma,wallicii,reineckii, etc) illuminazione 2x15w con alimentatore elettronico e fondo akadama.
Sono ancora indeciso però sui pesci da inserire.
Sono indeciso tra:
Trichopsis pumilius
Trichopsis vittata
Colisa lalia
Otocinclus affinis
TATEURNDINA OCELLICAUDA.
Pensavo di inserire qualche caridinia e gli oto per le alghe ma poi vorrei inserire la specie principale da allevare e far riprodurre.

Che ne dici è fattibile? Possono convivere le specie che ti ho scritto?quali combinazioni sono possibili e quali no?
L'idea originale era 1 coppia di colisa con una di vittata o pumilius."

Allora...40 litri sono pochi, iniziamo con il dire questo. Se poi lo riempi di piante...sempre bellissime ci mancherebbe, diventano ancora meno per la scelta degli abitanti. Perchè se non togli acqua e anzi ne migliori la "chimica", togli comunque spazio vitale per nuotare.
Escluderei le Colisa, bellissime ma da adulte non sono poi così piccole e il maschio è capace di sfiancare la femmina per accoppiarsi...le mie veniva stressate anche nel 100x40 con tante piante. In 40 litri sono da escludere. Otocinclus OK e Caridine anche, ma non esagerare con il numero.
Io mi butterei sulla Tateurndina Ocellicauda, pesce particolare e molto affascinante, colorato e piccolino. Prendine qualcuna...4 o 5 dovrebbero bastare e aspetta che si formi una coppia.

I Trichopsis pumilus non mi son mai piaciuti...mi dispiace. :-)

Alternativa:
una coppia di pesci combattenti (Betta Splendens)? Maschio e 2 femmine? Dovresti documentarti un po' per quanto riguarda le dimensioni dell'acquario, io ho provato a tenerli in soli 8 litri ma sono troppo pochi per una coppia, il maschio dava troppo fastidio alla femmina. Forse però in 40 potrebbero star bene, e sono molto belli.
Al momento ho davanti a me, sulla scrivania dell'ufficio, una femmina che è bella quasi quanto un maschio, pinne lunghe e colore blu/viola intenso, vivendo da sola in 6 litri d'acqua. :-)

26 settembre 2007

Pesci rossi in acquario

Rispondo a un messaggio di Massimiliano:

"Ciao io ho comprato un acquario delle seguenti dimensioni;
- Dimensioni vasca: 60 x 30 x 40 cm h; 54 litri
- Impianto luci: 1x15W T8 + Riflettore
- Filtro: Filtro biologico interno BIOBOX

con l'aggiunta di ghiaia rosella

Vorrei sapere se puo' bastare per 4 pesciolini rossi:non soono grandissimi 4 cm e se secondo te se aggiungo dell'ANUBIAS e della MICROSORIUM faccio dei danni oppure va bene..per evitare le alghe vorrei mettere un paio di lumache ampullaria.che ne dici?
la mia incertezza sta nel nr di piante da mettere nell'acquario.sai darmi una dritta?"

Caro Massimiliano, 4 pesci rossi in 54 litri non dovrebbero avere problemi a vivere felicemente. Di sicuro sarà molto meglio delle TREMENDE bocce, quelle che vediamo nei cartoni animati, e solo in quelli ormai.
- ottima l'idea delle Ampullarie, sottoutilizzate dal mio punto di vista negli acquari. Sono belle, non infestanti e molto utili per tenere pulita la vaschetta.
- le piante: ti consiglierei delle piante a crescita rapida, o almeno una specie a crescita lenta e una a crescita rapida. Prendi un'Anubias che è sempre spettacolare, mettila sotto la luce, e poi sullo sfondo in modo quasi uniforme prova a far crescere una fila di piante a stela, come l'Egeria densa, l'Hygrophila polisperma o altre che ti può consigliare il negoziante. Comunque facili da reperire, robuste e poco esigenti. Evita ad esempio la Cabomba, tanto bella ma che richiede più luce per crescere bene. Il microsorium invece è un po' ingombrante, crescendo, e nei tuoi 54 litri (lordi sicuramente) starebbe stretto lui e toglierebbe spazio al nuoto dei pesciolini. :-)

04 settembre 2007

Vendita acquario marino 80x60x50

Dismetto l'acquario marino, che ho adorato come un bimbo. ;-(
Considero l'esperienza bellissima, molto formativa ed impegnativa.
Un sogno che avevo fin da bambino realizzato con soddisfazione "acquariofila"

Chi ha letto il mio blog ha seguito le vicende della mia vasca fin dall'allestimento, e conosce già la scheda.

Vendo acquario ancora attivo e funzionante con i suoi accessori a
550€
(praticamente il 50% di quello che è costato a me, anche se è tutto perfetto)
e a 700€ tuttocompreso,
quindi anche il vivo (con 15kg di rocce vive, coralli rimasti, invertebrati e pesci)

NON VENDO I SINGOLI "PEZZI"

Dettaglio di ciò che vendo, con il prezzo che ho pagato da me all'acquisto:

- vasca vetro float 10mm, misure 80x60x50 forata su un lato = 160 euro
- supporto in alluminio pannellato in legno nero = 300 euro
- Pannello in legno multistrato (fra vasca e mobile) = 20 euro
- Tubi, raccordi e valvole = 50 euro
- luce interna per supporto = 13 euro
- quadro elettrico con 16 prese, 4 timerizzate e 2 con pulsante = 80 euro (usato)
- Plafoniera Aquaconnect UFO Classic Plus 1x250 watt HQI + 2x24 watt DULUX BLU = 300 euro (usata)
- 4 pompe di movimento = 120 euro
- schiumatoio LG400 completo delle 2 pompe = 280 euro
- 1 riscaldatore Jager da 150 watt = 25 euro
- pompa di risalita Hydor Selz L30 (1200 litri orari) = 32 euro
- contenitore in plastica atossica (usata come SUMP) = 12 euro
- refugium da circa 30 litri in vetro, con neon da 11 watt, pompa di ricircolo e osmoregolatore (molto faidate) = 60 euro
- 2 osmoregolatori fai da te = 70 euro

Ecco come appare oggi:


Video di com'era a novembre 2006

22 agosto 2007

Acquario Marino completo in vendita!

Vendo Acquario marino tropicale completo di tutto il possibile, attualmente funzionante. Preferibilmente lo cederei completo anche del VIVO, cioè rocce vive (33 kg), pescetti e invertebrati.

La scheda
La lista della spesa, quasi completa, con i prezzi degli accessori acquario

Ecco la lista delle cose esattamente in vendita:

- vasca vetro float 10mm, misure 80x60x50 = 160 euro
- supporto in alluminio pannellato in legno nero = 300 euro
- luce interna per supporto = 13 euro
-
quadro elettrico con 16 prese, 4 timerizzate e 2 con pulsante= 80 euro (usato)
- Plafoniera Aquaconnect UFO Classic Plus 1x250 watt HQI + 2x24 watt DULUX BLU = 300 euro (usata)
-
schiumatoio LG400 completo delle 2 pompe= 280 euro
- reattore kalkwasser completo delle 2 pompe (mandata e rimescolamento) fai da te su progetto acquaportal= 130 euro
- 2
riscaldatori Jager da 150 watt = 48 euro
- pompa di risalita
Hydor Selz L30 (1200 litri orari) = 32 euro
- Tubi, raccordi e valvole = 50 euro
- contenitore in plastica atossica (usata come SUMP) = 12 euro
- refugium da circa 30 litri in vetro, con neon da 11 watt, pompa di ricircolo e osmoregolatore (molto faidate)= 60 euro
- Pannello in legno multistrato (fra vasca e mobile) = 20 euro

- galleggiante di livello (rs-components) per l'osmoregolatore = 39 euro


Chiedo 650€ per acquario e accessori e 850€ per il TUTTOCOMPRESO, cioè con il VIVO che si legge dalla scheda.

Ecco come appare oggi:


20 agosto 2007

Mezzo disastro estivo, ma non solo...

Nell'acquario marino regna il panico...
Già prima dell'estate le prime vittime, ma le 3 settimane di assenza per le vacanze estive hanno dato il colpo di grazia ad alcuni organismi già debilitati. :-(

Ho aggiornato la scheda dell'acquario marino, praticamente ho perso la metà dei coralli, sbiancati e poi morti oppure coperti dai cianobatteri che ormai dominao lo scenario...mentre lo schiumatoio continua a produrre schifezza verdastra a getto continuo.

Stò cercando dei rimedi, ma il tempo è tiranno, i miei test sono tutti scaduti (e segnano tutti i valori a ZERO, cosa impossibile).
Ho pronta un nuovo bulbo HQI, visto che quello attuale ha almeno 12 mesi all'attivo, e potrei riuscire a fare un cambio unico da 45 litri.
Spero che le 2 cose combinate fermino la situazione...o almeno tamponino fino a quando riuscirò a vendere animali, acquario e accessori vari.

L'acquario marino sarà in vendita!
Seguiranno informazioni dettagliate, anche se nella scheda trovate quasi tutto.
Devo stabilire il prezzo dell'hardware e degli animali e soprattutto offrirlo prima a qualcuno del CIR...magari riesce a passare ad un amico!

06 luglio 2007

Feedback sulla visualizzazione, please!

Dopo anni, l'avvento di Firefox e poi i suoi aggiornamenti, Internet Explorer, SAFARI e altri software di navigazione sul Web, posso chiedere gentilmente ai miei lettori un feedback su come vedono questo sito?
L'allineamento è tutto corretto?
Sia nella home page che nelle pagine dei singoli post vedete tutto al posto giusto, oppure qualche elemento finisce a capo o dove non dovrebbe stare?

Insomma lo vedete bene nel complesso?

Se notate qualcosa che non va, vi prego di scrivere un commento con il browser che state usando e in quale versione, oppure le stesse informazioni potete scriverle a raffa269@yahoo.com

27 giugno 2007

Il fertilizzante inquina l'acqua?

Parlando di fertilizzante fai da te (PMDD e ricette derivate), Vincenzo chiede "Questo tipo di mix va a "inquinare" o colorare l'acqua?"

Ciao Vincenzo,
sicuramente non colora l'acqua, però la "inquina" nella proporzione in cui NON viene assimilato
dalle piante. Cioè se ne metti un bicchiere al giorno in un 180 litri dove hai 4 piante, sicuramente ti darà problemi di alghe, perché la quantità è esagerata.

Ma se lo stesso bicchiere lo metti in un 400 litri denso di vegetazione, di cui magari molto costituita
da piante a crescita rapida, allora gli effetti saranno una maggior rigoglio delle piante,
che assimileranno tutto i vari componenti nel giro di pochi giorni, senza che l'acqua si sporchi.
Anzi...quando le piante "vivono e lavorano" l'acqua viene ossigenata e pulita!