Un lettore di questo blog mi chiede
"potrei evitare la scatola del filtro nera che sta dentro l'acquario e nascondere solo i cannolicchi dietro una roccia e levare lana e tutto??"
Il filtro è una componente molto importate di qualsiasi acquario. Ha il compito di "processare" l'acqua per renderla più pulita e diminuire la frequenza con cui possiamo fare i cambi parziali dell'acqua. Ogni tanto cambiamo infatti una parte dell'acqua dell'acquario (10-30%) per immetterne di nuova, fresca, pulita, non colorata, ricca di minerali utili alla vita, al metabolismo soprattutto delle piante.
Negli acquari "classici" esiste un filtro interno solitamente contenuto in una specie di "scatola nera" siliconata ad un lato della vasca, solitamente uno dei 2 lati corti, meno spesso sulla parete posteriore.
E' NECESSARIO mantenere questa scatola perchè qui dentro l'acqua è forzata attraverso alcuni passaggi che consentono di
- far depositare sul fondo i materiali più pesanti senza che intasino i cannolicchi
- passare attraverso una strato di filtrazione meccanica (lana di Perlon e/o spugna) senza che l'acqua possa bypassare questa barriera
- attraversare i cannolicchi lentamente e nel modo più uniforme possibile
- arrivi alla pompa di ricircolo che la reimmetta in vasca creando del movimento in vasca, così che gli scarti di cibo, i resti di animali e piante, le foglie morte, le alghe, i residui di vario genere finiscano per essere aspitati dalle bocchette del filtro.
Quindi NO, non è possibile eliminare la scatola nera TRANNE nel caso in cui
- si acquisti un filtro esterno che, sotto pressione, ricrei al suo interno tutto il processo di cui sopra
- si crei sotto o al lato dell'acquario una vasca "tecnica" che faccia da filtro, come ad esempio è norma negli acquario marini tropicali
Come penso, fotografo e vivo la mia passione per gli acquari, la natura di fiumi, laghi, mari e oceani e l'acquariofilia come hobby e passione. Pensieri, articoli, eventi, prodotti, link e tante foto di pesci e piante nei miei acquari.
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06 novembre 2007
21 luglio 2006
Batteri e carbone attivo, a domanda rispondo. :-)
CARBONE
Il carbone attivo va usato o no?
Se si...sempre a mollo in acqua oppure solo qualche giorno ogni tanto?
Allora...il tema è stato ampiamente dibattutto e le posizioni sono contrastanti, anche se ormai da anni prevale l'idea che utilizzarlo è superfluo.
Partiamo dalla sua funzione: il carbone attivo o superattivo ha potere adsorbente (nulla a che fare con le ali, sensazione di leggerezza, paracadutiste, ecc.) attraverso il quale lega alcuni elementi chimici presenti in acquario.
Ad esempio NON lega certamente nitriti o nitrati MA avendo una grande superficie potrebbe nel corso dei mesi essere "colonizzato" dai batteri proprio come i cannolocchi di ceramica e quindi diventare anch'esso un piccolo elemento di filtrazione biologica, ma questa non è la sua funzione. :-)
Quindi il carbone lo acquisteremo insieme all'acquario (ottimo quello della ASKOLL già imbustinato in pacchettini medio-piccoli) MA non lo utilizzeremo se non
- DOPO i trattamenti medicinali (con la speranza quindi di tenerlo li fermo e impolverato per anni e anni...le malattie in vasca non le vogliamo perchè sono al 99% sintomo di cattiva gestione della vasca e non solo di sfortuna)
- se l'acqua si colora per effetto di legni o altri materiali non prefettamente trattati
- se dovesse caderci in acqua qualcosa di inquinante, come medicinali umani, insetticida, detersivi, e cose del genere. Solitamente questi fanno morire tutto in poche ore...però se siamo in tempo tentar non nuoce...
E quando lo metteremo lo terremo al massimo 7 giorni, altrimenti potrebbe rilasciare ciò che ha assorbito.
BATTERI
Non sono necessari, ma sono altamente consigliabili per ridurre i tempi di attesa per la maturazione del filtro biologico.
Se utilizzeremo gli starter batterici, consiglio quelli della DUPLA, potremo aspettare anche solo 15 giorni per mettere i primi pesci, mentre le piante potremo introdurle fin da subito.
Consiglio anche di aggiungere un po' di batteri liquidi un paio di volte all'anno, non è indispensabile ma può aiutare a tenere equilibrata la popolazine batterica nel filtro.
Ricordo sempre che nel filtro va lavata solo la spugna e la lana e MAI i cannolocchi, al massimo sciacquati nella stessa acqua dell'acquario. Per questo è utile inserirli contenuti in una calza, in modo da poterli sollevare per pulire la parte più bassa del filtro, solitamente piena di fanghiglia scura.
Il carbone attivo va usato o no?
Se si...sempre a mollo in acqua oppure solo qualche giorno ogni tanto?
Allora...il tema è stato ampiamente dibattutto e le posizioni sono contrastanti, anche se ormai da anni prevale l'idea che utilizzarlo è superfluo.
Partiamo dalla sua funzione: il carbone attivo o superattivo ha potere adsorbente (nulla a che fare con le ali, sensazione di leggerezza, paracadutiste, ecc.) attraverso il quale lega alcuni elementi chimici presenti in acquario.
Ad esempio NON lega certamente nitriti o nitrati MA avendo una grande superficie potrebbe nel corso dei mesi essere "colonizzato" dai batteri proprio come i cannolocchi di ceramica e quindi diventare anch'esso un piccolo elemento di filtrazione biologica, ma questa non è la sua funzione. :-)
Quindi il carbone lo acquisteremo insieme all'acquario (ottimo quello della ASKOLL già imbustinato in pacchettini medio-piccoli) MA non lo utilizzeremo se non
- DOPO i trattamenti medicinali (con la speranza quindi di tenerlo li fermo e impolverato per anni e anni...le malattie in vasca non le vogliamo perchè sono al 99% sintomo di cattiva gestione della vasca e non solo di sfortuna)
- se l'acqua si colora per effetto di legni o altri materiali non prefettamente trattati
- se dovesse caderci in acqua qualcosa di inquinante, come medicinali umani, insetticida, detersivi, e cose del genere. Solitamente questi fanno morire tutto in poche ore...però se siamo in tempo tentar non nuoce...
E quando lo metteremo lo terremo al massimo 7 giorni, altrimenti potrebbe rilasciare ciò che ha assorbito.
BATTERI
Non sono necessari, ma sono altamente consigliabili per ridurre i tempi di attesa per la maturazione del filtro biologico.
Se utilizzeremo gli starter batterici, consiglio quelli della DUPLA, potremo aspettare anche solo 15 giorni per mettere i primi pesci, mentre le piante potremo introdurle fin da subito.
Consiglio anche di aggiungere un po' di batteri liquidi un paio di volte all'anno, non è indispensabile ma può aiutare a tenere equilibrata la popolazine batterica nel filtro.
Ricordo sempre che nel filtro va lavata solo la spugna e la lana e MAI i cannolocchi, al massimo sciacquati nella stessa acqua dell'acquario. Per questo è utile inserirli contenuti in una calza, in modo da poterli sollevare per pulire la parte più bassa del filtro, solitamente piena di fanghiglia scura.
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