L'acquario dolce ancora registra qualche perdita: il maschio di Pandurini ha preso una malattia che nel giro di 48 ore lo ha portato alla morte, non ho fatto in tempo a somministrare il medicinale...
Stanno morendo anche i cardinali, ne sono rimasti solo 3 e credo sia l'età, ormai li ho in vasca da 4 anni! :-)
Da una visita casuale al negozio Abissi di Monterverde ho portato a casa delle rare Tateurdina Ocellicauda, il motivo per il quale non si trovano nei negozi mi è sconosciuto, ma il fatto di non trovarle me le fa definire rare, c'è poco da fare...eppure sono bellissssssime!
Ne ho così comprate 4, dovrebbero essere 2 coppie. :-)
Chiamate anche Peacock Goby, Rainbow Gudgeon, Peacock Gudgeon, o ancora Eye-Spot Sleeper, sono originarie della Nuova Guinea, della famiglia degli Eleotridae, arrivano fino ai 6 cm di lunghezza, con il maschio leggermente più grande della femmina. Entrambi molto colorati, il dimorfismo sessuale è veramente minimo da giovani, mentre con l'andare avanti dei mesi il maschio sviluppa una testa più tonda e tozza, meno affusolata della femmina, che nello stesso tempo mantiene nella colorazione delle pinne più colore giallo e meno azzurro, il contrario di quello che avviene nei maschi. Frequentano principalmente il terzo inferiore della colonna d'acqua e dalle letture in rete sembra che tollerino bene la convivenza con altri pesci, anche di piccola taglia.
Sembrano insomma simili per certi versi ai KILLI, ma meno aggressivi.
Dicono essere pesci molto resistenti, un po' come tutti quelli provenienti dalla regione australiana, come le Melanotenie, le Iriatherina e altri. Anche la riproduzione sembra relativamente semplice anche se depongono poche uova alla volta, circa 30-50 non di più.
Naturale compagnia per questi splendidi pesci sono le Iriatherina werneri, magari in una vaschetta di dimensioni medio-piccole (30-80 litri) che non abbia troppi elementi che distraggano dall'intricato gioco di linee colorate della loro livrea.
Ormai sono in vasca da alcune settimane e solamente una è morta (non ha mai mangiato) le altre 3 sembrano in gran forma e ogni tanto girano in coppia, con qualche movimento...speriamo bene! :-)
Ecco un paio delle mie:

Visto che in Rete non è facilissimo trovare info...ecco qui qualche link utile per poter produrre cibo vivo, molto piccolo, per avannotti di piccoli pesci d'acqua dolce, ma utile soprattutto ai coralli e alla riproduzione di pesci marini.
Allevare CopepodiRiprodurre Mysid e larve di bivalveSempre Mysid Shrips
e qui l'unico in italiano sul cibo vivo con info e acquisto online di alcuni ceppi e prodotti utili.
L'anno scorso abbiamo anche fatto una bella serata al CIR, relatore Luca Torre, dal titolo "CIBO VIVO: Esperienze ed osservazioni al microscopio".
Per esperienza è molto più facile allevare sia phitoplancton che zooplancton, piuttosto che trovare il primo "ceppo" con cui cominciare la coltura. Una volta iniziato il mantenimento è relativamente semplice e non necessità di grandi spazi. Ideale, soprattutto per l'alimentazione di coralli e invertebrati, l'allestimento di una vasca da 40-80 litri, separata in 2 o più parti da vetri interni, dedicata all'allevamento da una parte, la più piccola di fitoplancton e dall'altra di zooplancton.Ad esempio potremmo provare con la Clorella da una parte e l'Artemia dall'altra, questo se abbiamo esigenza di mangime di dimensioni "abbondanti".La mia esperienza si ferma alla realizzazione di un piccolo impianto come questo, dove ho mantenuto una coltura di Chlorella per 3-4 mesi, con buoni risultati: